Gigli di Brusciano e città in convenzione

 

Il Comune di Brusciano, capofila per creare una convenzione tra i comuni ultracentenari dove si svolge la festa dei gigli, in sintonia con Barra, Casavatore, Crispano e Villaricca. 

 

Conclusesi le varie kermes giglistiche, si ricomincia a parlare di nuove proposte per valorizzare le origini di una festa ormai ultracentenaria. Infatti, proprio per dare continuità a quanto già accennato in occasione della festa dei gigli di Brusciano dal Delegato alle Politiche Sociali del Comune vesuviano il Consigliere Nicola Di Maio, che accennava di volere creare un consorzio tra i paesi ultracentenari dove si svolge la festa, il giorno 8 ottobre nella Casa Comunale del Comune si sono ritrovati davanti ad un tavolo i delegati comunali delle amministrazioni di Barra, Casavatore, Crispano e Villaricca.

Un incontro fortemente voluto dal Comune capofila Brusciano, che ha pensato bene di convocare tutte le realtà istituzionali, in modo da cercare di trovare una strada comune per valorizzare la festa. Un tavolo ricco di contenuti e di personalità, che hanno partecipato fattivamente portando il loro contributo di idee e suggerimenti, dimostrando di puntare a  voler ridare lustro e soprattutto difendere l’intero contesto festa. Erano presenti: il Sindaco di Crispano Carlo Esposito, l’Assessore Festa-Spettacolo-Folklore del Comune di Casavatore Ferdinando Vozzella, il Vice Sindaco di Villaricca Giovanni Granata, il Presidente Ente Festa di Barra Gino Credo accompagnato dai soci Carmela Romano e Antonio Sacco, mentre per il Comune di Brusciano il Consigliere Di Maio era affiancato dal Presidente del Consiglio Antonio Di Palma e coadiuvati dagli avvocati Luigi La Gioia e Arbolino Franco, presente anche la giornalista Elisabetta Nappo pronta a dare il suo apporto per la realizzazione di questa interessante iniziativa.

Un incontro importante dove subito si è provato a sviscerare le varie iniziative da proporre e da portare avanti, per dare valorizzazione ad una festa che come primo obiettivo ha bisogno di riappropriarsi delle sue origini e tradizioni. Una riunione che dopo un’ampia e oculata analisi, ha visto tutti i presenti, pervenire ad una condivisione dei vari passi da mettere in campo partendo dall’intento cardine che è quello di non far morire una festa così bella e suggestiva, ma in particolar modo renderla più solidale, attraverso un gemellaggio tra tutti i paesi coinvolti e amanti della festa. Pertanto il primo passo da perseguire è di iniziare a mettere appunto una convenzione tra i comuni interessati, un vero e proprio protocollo d’intesa volto ad un’uniformità di consensi e gestione della macchina organizzativa delle feste dei gigli.

Un’uniformità di regole e sinergia d’intenti tra i vari enti preposti, questo è quello che emerso dall’efficiente incontro tenutosi, con l’impegno cardine di voler rendere partecipe della interessante ed apprezzabile iniziativa, anche il Comune di Nola, che ha detta dei relatori presenti, è e resta sempre la culla della tradizione della festa dei gigli.

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